Siamo un pò tutti alla ricerca del Sacro Graal della bellezza fisica, ma spesso neanche sappiamo quanto pesiamo realmente!
Ecco quindi che la valutazione viene fatta dal nostro occhio, costantemente allenato dai media e quel suo brutto e cattivo amico Photoshop.
Ma per iniziare a fare una valutazione su voi stessi (e per migliorare così il mio karma) ho deciso di presentarvi qualche facile calcolo per scoprire quanto c’è da lavorare su di voi. Penso che qualsiasi persona dovrebbe conoscere questi dati prima di PENSARE (neanche FARE) un programma di attività fisica atta a rimodellare il cubo di marmo da cui vorrebbe scolpirsi.
Allora, l‘altezza dovreste saperla, in caso mettetevi in piedi con talloni,sedere e nuca appoggiati a un muro e fate prendere a qualcuno con un coltello (con la punta arrotondata come dicono ad ArtAttack!) il punto piu alto, tenendolo parallelo al terreno. Per il peso potete fare una media di 3 giorni consecutivi in cui vi pesata alla stessa ora e senza indumenti (-inserire battuta sconcia per le ragazze-)
Con questi 2 semplici dati potete gia calcolare il BMI – Body Mass Index o Indice di Massa Corporea calcolando molto semplicemente il peso in KG diviso l’altezza in metri al quadrato.
Esempio pratico visto che vedo molti visi smarriti : 65 kg / 1, 73² = 65/2,992 = 21,72 e confrontare il risultato con la seguente tabella:
Olèè, siete Regolari? Molti rientrano in quel parametro vero? Vedo gia i sorrisini compiaciuti..
Bene (e qui mando in campo il mio amico, io non ce la faccio a dirvelo). “Ciao, mi hanno mandato qui per dirti che quello di cui il BMI non tiene conto è la COMPOSIZIONE CORPOREA, e cioè la nostra percentuale di Massa Magra e, aihmè, di Massa Grassa!“
Data da lui la notizia shock io posso aggiungere che ad esempio un atleta di bodybuilding del peso di 100 kg (si che schifo, sono quelli muscolosissimi! …) avrà lo stesso BMI di un sedentario tipo che sembra che l’atleta di prima se lo sia mangiato. Quindi questo è solo un parametro con cui iniziare a confrontarsi.
Un altro calcolo utile è il Waist -to-Hip Ratio, il rapporto vita-fianchi. Con centimetro morbido alla mano andate a calcolare queste 2 circonferenze.
(oh oh che immagine porcella..)
La prima misura è a metà tra cresta iliaca e l’ultima costa
La seconda per i fianchi è a livello del grande trocantere o massima sporgenza glutea.
Ottenuti i 2valori fate il rapporto, es: 76cm/90= 0,84.
Con questo numerino magico potete scoprire 2cose: la prima è che tipo di accumulo del grasso avete.
Uomo: 0,99=Androide
Donna: 0,84=Androide
Qui sopra sono rappresentati i due tipi di predisposizione di accumulo che avete genticamente. L‘androide è riscontrabile maggiormente (ma nn sempre) nell’uomo ed è il cosidetto (malignamente detto) fisico a mela (accumulo viscerale, sulla pancia)
Il ginoide è invece l’ancor piu malignamente detto fisico a pera, con accumulo maggiore nella zona glutei/fianchi (che nella donna ha anche il suo perchè scientifico che spiegherò piu avanti)
Questo numerino è anche correlato al rischio di contrarre malattie cardiovascolari (si va da un valore di meno di 0,83 considerato BASSO a maggiore di 0,94 considerato ALTO per l’uomo, e valori da 0,71 basso a 0,82 alto nelle donne)


